Crediamo in una cultura che sia conoscenza, sapere pratico, disponibilità al confronto tra realtà e popolazioni diverse. Siamo convinti che la cultura non sia semplicisticamente un insieme di nozioni, ma piuttosto un insieme di valori come lo spirito critico e l’approfondimento che tessono i legami sociali di una comunità coesa.
Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un continuo svilimento dell’attenzione che le istituzioni riservano alla cultura e alle sue strutture complementari come la scuola nei suoi vari gradi e alle manifestazioni artistico-culturali. È fondamentale, invece, in un mondo sempre più internazionalizzato promuovere l’istruzione di tutte e di tutti, cogliendo in ognuno le possibilità della propria intelligenza e favorendo il pieno sviluppo umano di ognuno. Pertanto, occorre destinare maggiori fondi al campo dell’istruzione, partendo dal sostegno agli scolari e alle famiglie che iniziano il percorso educativo fino ad arrivare ad una sempre maggiore integrazione tra il mondo della ricerca pubblica e il tessuto economico del territorio.
A tal proposito, riteniamo importante un investimento sempre maggiore e sempre più autonomo sull’università e la ricerca pubblica anche nel nostro territorio e reputiamo utile il sostegno da parte degli enti locali e dello Stato centrale a nuove forme di imprenditorialità (specialmente giovanili) incentrate su un modello di sviluppo sostenibile e su idee che possano incidere positivamente sulla qualità della vita a Taranto e provincia.
Consideriamo, inoltre, prioritario combattere per rimuovere le disuguaglianze sociali ed economiche che ogni anno ostacolano il progresso scolastico di tante e tanti che sono costretti a lasciare gli studi. In questa direzione crediamo sia indispensabile sostenere le fasce di popolazione più in difficoltà con agevolazioni e borse di studio oltre che continuare ad intensificare i programmi regionali che permettono a molte e molti giovani pugliesi di partecipare a corsi di formazione post-laurea.
Infine, vogliamo ribadire che l'istruzione va ripensata in rapporto alle realtà complementari che ne permettono il pieno dispiegarsi delle potenzialità. Ogni contesto educativo-culturale necessità di servizi sociali e infrastrutture per permette a chiunque di potervi accedere senza barriere. Crediamo pertanto che sia un compito di civiltà promuovere la creazione e condivisione di asili nido pubblici (in una delle province che ne ha meno in rapporto alla popolazione) e servizi di trasporto pubblico che vada incontro alle esigenze della comunità che ne deve usufruire. I collegamenti, la rete, la condivisione di informazioni sono gli strumenti con cui la comunità può promuovere le potenzialità di ognuno.
Crediamo che sia compito delle istituzioni pubbliche promuovere la bellezza, le diversità artistiche e del patrimonio culturale che il nostro territorio offre. Per farlo, è necessario investire fondi in programmazione e organizzazione nel lungo periodo che permettano ai lavoratori e ai produttori del mondo artistico di promuovere la cultura come strumento di crescita umana della cittadinanza.